{"id":2185,"date":"2016-08-09T19:44:24","date_gmt":"2016-08-09T17:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.myskinvision.it\/?p=2185"},"modified":"2016-08-09T19:44:24","modified_gmt":"2016-08-09T17:44:24","slug":"il-beauty-made-in-italy-e-le-vendite-in-calo-nei-mass-market","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.myskinvision.com\/?p=2185","title":{"rendered":"Il Beauty made in Italy e le vendite in calo nei mass market"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Il <strong>Made in Italy<\/strong> \u00e8 sinonimo di qualit\u00e0 e questo vale anche e soprattutto nel <strong>settore cosmetico<\/strong> che non ha risentito della crisi economica degli ultimi anni, proprio grazie a tale sua caratteristica. Ma in realt\u00e0 dei piccoli cambiamenti, delle inflessioni nelle vendite ci sono state e se ne prefigurano altri all&#8217;orizzonte. A sottolinearlo \u00e8 l&#8217;indagine congiunturale condotta da <strong>Cosmetica Italia<\/strong> che identifica anche a chiare lettere i <strong>punti di &#8220;debolezza&#8221;<\/strong> e quelli di <strong>forza<\/strong> su cui puntare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">I numeri? Per la<strong> fine del 2016<\/strong> il fatturato delle aziende cosmetiche italiane continuer\u00e0 a crescere, ma &#8220;solo&#8221; dello <strong>0,7% pari a 6,2 miliardi di euro (la met\u00e0 rispetto al 2015, quando la quota aveva toccato l&#8217;1,5%).<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">In generale dunque non c&#8217;\u00e8 un passivo, ma questo solo grazie <strong>all&#8217;export,<\/strong> alla fiducia dei mercati stranieri nei prodotti italiani, mentre a stopparsi e a segnare vendite in calo \u00e8 il mercato interno. Ha spiegato <strong>Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><em>\u00a0\u201cLa ragione di ci\u00f2 risiede soprattutto nel <strong>calo delle vendite mass market. <\/strong>Le previsioni\u00a0<strong>2016 sul sell-out cosmetico<\/strong> nella grande distribuzione indicano una regressione dello 0,8 per cento. Un segnale importante, dato che questo canale, includendo i valori dei monomarca e dei drugstore, copre circa il <strong>40% della distribuzione<\/strong>\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Scorporando le voci, ci si rende conto di come il grande problema siano le vendite nei supermercati, sotto del <strong>4% (nel 2015 solo del 2%)<\/strong>, per fortuna bilanciati dai drugstore e monomarca in cui si sale del<strong> 5%<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Di certo il tutto non pu\u00f2 prescindere -come ha spiegato lo stesso Rossello- dall&#8217;economia italiana in sostanziale affanno:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><em>\u201cIl Belpaese \u00e8 il fanalino di coda dell\u2019Europa. Quest\u2019anno si prevede che il Pil tricolore crescer\u00e0 dello 0,8%, mentre l\u2019avanzamento medio degli altri Paesi europei sar\u00e0 dell\u20191,5 per cento. Responsabile di questa crescita non paritetica con il resto del Vecchio Continente \u00e8 indubbiamente la crisi del sistema bancario italiano, che comporta per le imprese condizioni difficili di finanziamento\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Il tutto senza contare l&#8217;aumento dei costi delle materie prime cosmetiche, che in tale ottica generale preoccupa e non poco gli imprenditori del settore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">C&#8217;\u00e8 di sicuro da lavorarci s\u00f9, ma per fortuna la crisi del beauty italiano \u00e8 ben lungi dall&#8217;allarmare: se i ricavi del mercato interno sono in ribasso, volano infatti al rialzo quelli <strong>dell&#8217;export: +11,5% equivalente a 4,2 miliardi di euro<\/strong> (anche se, va detto, nel<strong>2015 l\u2019avanzamento dell\u2019export era stato ancora pi\u00f9 vertiginoso con un +14,2%).<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">In totale, quindi, la previsione del fatturato delle aziende cosmetiche in\u00a0 Italia per il<strong>2016<\/strong> \u00e8 di <strong>10,5 miliardi di euro (+5%), mentre nel 2015<\/strong> lo sviluppo era stato del <strong>6 %.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Analizzando pi\u00f9 da vicino gli altri dati (oltre il <strong>+ 0,8% dei mass market)<\/strong> troviamo nella distribuzione:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>Profumerie: +1%<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>Farmacie: +1,3%<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>Erboristerie: + 2,2 per cento<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>Acconciatori: + 0,8 % (in calo rispetto al 2015 in cui si era a +2,2% delle quote di fatturato)<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>Centri estetici: -2,1 %.<\/strong><\/span><\/li>\n<li><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Questi numeri confermano un consolidamento del canale profumerie, in risalita se pur lieve gi\u00e0 dallo scorso anno, dopo un lungo periodo di decrescita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">&#8221; <em>E&#8217; una svolta-<\/em> come ha spiegato <strong>Andrea Positano<\/strong>, responsabile Centro Studi di Cosmetica Italia- <em>che da una parte \u00e8 un rimbalzo fisiologico, in quanto ormai si era toccato il punto minimo delle vendite, ma dall\u2019altra \u00e8 un segnale chiaro che c\u2019\u00e8 una domanda che si orienta proprio in questo canale. Il successo delle catene lo conferma. Le profumerie devono investire sulla relazione con la clientela, aprendosi anche <strong>ai social e al digital<\/strong>. Anche perch\u00e9 hanno dietro l\u2019angolo un concorrente agguerrito, che \u00e8 la farmacia. I \u2018negozi delle ricette\u2019 si stanno attrezzando per vendere prodotti di bellezza con posizionamento alto, fascia di mercato che prima era riservata solo alle profumerie selettive\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Effettivamente poi, \u00e8 in atto un serio processo di innovazione nelle profumerie, mirato alla costruzione di una chiara e <strong>moderna brand identity<\/strong> e al miglioramento del servizio, con l\u2019ingresso in negozio di <strong>beauty assistant<\/strong> sempre pi\u00f9 preparate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong>\u201c<em>Un\u2019altra tendenza interessante <\/em>\u2013 ha aggiunto Positano- <em>\u00e8 l\u2019aumento dei cosmetici venduti nelle spa, che spesso sono private label, ma non mancano brand presenti nei canali professionali\u201d.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Il canale \u00e8 ancora in ribasso, ma \u00e8 stato identificato un driver di successo delle vendite su cui puntare nelle spa: la costruzione di una <em><strong>shopping experience<\/strong> <\/em>capace di stimolare il consumatore all\u2019acquisto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">In tutto ci\u00f2 non va dimenticato che nel <strong>2015<\/strong> le imprese <strong>beauty italiane<\/strong> hanno aumentato i loro investimenti nella pubblicit\u00e0: bench\u00e9 i dati non siano ancora disponibili Cosmetica Italia prevede un deciso incremento del budget digital, anche perch\u00e9 le aziende hanno ormai capito l\u2019importanza dello storytelling, cio\u00e8 della narrazione del brand, che trova il suo terreno elettivo sui social network. <strong>L\u2019e-commerce nel 2015 ha raggiunto la quota di 170 milioni di euro.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Made in Italy \u00e8 sinonimo di qualit\u00e0 e questo vale anche e soprattutto nel settore cosmetico che non ha risentito della crisi economica degli ultimi anni,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2186,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-2185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosmetic-trend"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}