{"id":1846,"date":"2015-10-11T22:59:20","date_gmt":"2015-10-11T20:59:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.myskinvision.it\/?p=1846"},"modified":"2015-10-11T22:59:20","modified_gmt":"2015-10-11T20:59:20","slug":"k-beauty-dalla-corea-del-sud-lezioni-di-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.myskinvision.com\/?p=1846","title":{"rendered":"K -Beauty: dalla Corea del Sud lezioni di marketing"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\"><strong>10 Miliardi di dollari,<\/strong> \u00e8 questo il valore attribuito al mercato della <strong>Cosmetica in Corea<\/strong>, a tal punto che si comincia a parlare da tempo del <strong>&#8220;fattore K-Beauty&#8221;<\/strong>. Nulla sembra ormai poter prescindere dai coreani che stanno dimostrando di avere una particolare attenzione alla cura e all&#8217;aspetto della loro pelle, alla scoperta di prodotti e ingredienti, quasi nel tentativo di creare un nuovo mito: quello di una routine di bellezza che cerca<strong> innovazione<\/strong> senza badare a spese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">L&#8217;evento \u00e8 nato quasi in sordina, creando stupore soprattutto per il valore altissimo del mercato, con prodotti sostanzialmente pi\u00f9 cari che in Occidente: cerchiamo di comprendere come una popolazione di &#8220;soli&#8221; 50 milioni di persone-quella della Corea del Sud -abbia spostato su di se l&#8217;attenzione dei grandi brand dello skincare, considerando in confronto i 300 milioni di abitanti degli Stati Uniti ed un valore di mercato di &#8220;soli&#8221; 5 miliardi di dollari!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Il presupposto \u00e8 quello di una Nazione che si posiziona al quarto posto come maggiore potenza economica in <strong>Asia dopo Cina, Giappone ed India<\/strong>, con i quali interscambia molti dei trend del mercato, specie del lusso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\"> La <strong>consumer coreana<\/strong> \u00e8 particolarmente attenta alla sua routine di bellezza: si documenta sul prodotto che intende acquistare, sull&#8217;efficacia e sugli ingredienti, e usa in media al giorno circa <strong>12 prodotti skincare<\/strong>, con un rituale serale che pu\u00f2 arrivare anche fino a <strong>40 minuti<\/strong>. In pratica il doppio dei cosmetici utilizzati da un consumatore nel resto del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Usa tanti prodotti perch\u00e9 di fatto non si &#8220;fida totalmente&#8221; dell&#8217;efficacia di un unico cosmetico per avere la pelle desiderata: ne evince una scarsa fidelizzazione al brand. Non appena esce un nuovo prodotto sul mercato le consumatrici coreane non perdono l&#8217;occasione di testarlo, per poi passare al successivo. La <strong>K- beauty<\/strong> va considerata come una ricerca costante verso ci\u00f2 che \u00e8 nuovo e sempre pi\u00f9 efficace. Gli<strong> uomini<\/strong> seguono una scia simile: da soli rappresentano i<strong>l 10 %<\/strong> del ricco valore di mercato ovvero <strong>15 milioni di coreani acquistano il 21% del fatturato globale<\/strong> delle vendite di prodotti per la toilette al maschile.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\"> In questo contesto grandi trainer delle innovazioni in cosmetica sono le celebrit\u00e0 della<strong> Corea del Sud<\/strong>, sempre alla ricerca di nuovi prodotti, in giro per il mondo. Un esempio ne sono le attrici coreane, vere artefici del successo delle <strong>BB Cream<\/strong> in prima battuta e poi del <strong>Cushion Make-Up<\/strong>, con medesimi principi ma packaging ed applicazioni pi\u00f9 tradizionali (meno fluido, pi\u00f9 compatto e che si applica con una spugnetta).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\"> L&#8217;atteggiamento verso il cambiamento dei prodotti per l&#8217;igiene e la bellezza personale necessariamente rivoluziona il marketing e le strategie aziendali: se in occidente si mira a realizzare un prodotto di successo, l&#8217;obiettivo \u00e8 di farlo rimanere in auge per almeno <strong>5-10 anni<\/strong>. In <strong>Corea del Sud<\/strong> la massima aspirazione sono 2-3 anni: ne evincono tempi di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti estreamente rapidi. <strong>Novit\u00e0 ed <\/strong><strong>innovazione<\/strong> sono due parole chiave trainanti: esce un <strong>nuovo cosmetico in media ogni 7 mesi, contro i 12-18 mesi occidentali<\/strong>. Non sempre si tratta di vere e proprie formulazioni, a volte solo di un&#8217;innovazione nel packaging, ma sostanzialmente sono <strong>prodotti ready-to-go<\/strong> per <strong>plug-and-play<\/strong>, ovvero <strong>&#8220;pronti e via&#8221;<\/strong> , &#8220;metti sul mercato e vendi&#8221;!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Questo <strong>quick-to-market<\/strong>, mercato veloce, si presta particolarmente all&#8217;<strong>home shopping<\/strong>, segmento di vendite che in Corea ha raggiunto (tra cataloghi e televendite con consegne in giornata) cifre incredibili ($ 9500000000 nel 2014).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">A dominare questo mercato essenzialmente tre aziende: la<strong> Cj O Shopping, la GS Shop e la Hyunday Home Shopping<\/strong>, che molto hanno lavorato anche con le <strong>APP mobili<\/strong> (tra il 2011 d il 2014, grazie a questa modalit\u00e0 le vendite sono sestuplicate).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Ma tornando al driver della <strong>K-beauty<\/strong> e della lunga routine: una donna coreana per struccarsi il viso, non usa un singolo prodotto, ma <strong>latte detergente, tonico ed esfoliante, per poi passare ad esempio sul viso creme idratanti e siero antirughe, di varie tipologie a seconda del caso<\/strong>. Senza dimenticare l&#8217;utilizzo della <strong>protezione solare<\/strong> che qui, non \u00e8 considerata una tantum, ma come elemento di base della cosmesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Questa attenzione alla cura della pelle ha radici profonde nella cultura coreana, sostanzialmente radicata nel <strong>confucianesimo<\/strong> (che ha avuto un grande influsso sulla bellezza femminile): un viso pulito e candido \u00e8 l&#8217;equivalente di una persona interiormente bella. Il tutto ovviamente viene trainato dall&#8217;intenso boom economico che questo Paese sta vivendo, per cui la bellezza della pelle e del viso diventano ancora di pi\u00f9 uno <strong>status symbol<\/strong> da raggiungere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">In questo contesto \u00e8 normale che i grandi brand occidentali guardino con preponderanza alla <strong>K -bellezza<\/strong>: l&#8217;interesse si \u00e8 fatto globale, \u00e8 qui che si cercano nuove tendenze di mercato, ma non \u00e8 facile globalizzare il tutto. Proprio la cultura e la tipologia della pelle si differenziano: mentre a livello mondiale possono avere grandi interessi <strong>prodotti solari, antimacchia <\/strong>(per una diversa cultura del sole)<strong> o make-up che rendano il colore della pelle compatto e duraturo<\/strong>, in <strong>Corea<\/strong> mirano maggiormente a <strong>prodotti antiage<\/strong>, per la pulizia della pelle ed anche a <strong>sostanze schiarenti<\/strong> (come <strong>l&#8217;idrochinone o l&#8217;acido cogico, da noi vietati o comunque limitati<\/strong>): ne risultano cometici coreani, standardizzati, che vanno bene per tutti al contrario dei trend globali che invece vogliono cosmetici sempre pi\u00f9<strong> &#8220;su misura&#8221;<\/strong> per soddisfare le diverse esigenze dei molteplici tipi di pelle e carnagioni come in Occidente.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.myskinvision.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1855\" src=\"http:\/\/www.myskinvision.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036.jpg\" alt=\"22481036\" width=\"1920\" height=\"1021\" srcset=\"https:\/\/www.myskinvision.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036.jpg 1920w, https:\/\/www.myskinvision.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036-300x160.jpg 300w, https:\/\/www.myskinvision.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036-1024x545.jpg 1024w, https:\/\/www.myskinvision.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036-768x408.jpg 768w, https:\/\/www.myskinvision.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/22481036-1536x817.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14px;\">Dunque la <strong>Corea<\/strong> non pu\u00f2 essere considerato un ottimo indicatore delle tendenze mondiali, ma di sicuro per quelle dei mercati asiatici emergenti: pu\u00f2 comunque offrire spunti e soluzioni su come creare e accelerare nuove produzioni, in materia di <strong>formulazioni, imballaggio, distribuzione, oltre che ovviamente nuovi consumatori.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 Miliardi di dollari, \u00e8 questo il valore attribuito al mercato della Cosmetica in Corea, a tal punto che si comincia a parlare da tempo del &#8220;fattore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1857,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-1846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosmetic-trend"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.myskinvision.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}